Riscoprire e valorizzare i nostri tesori: Intervista al presidente Luca Micciché

di Danilo Napoli

Caltanissetta ha tante potenzialità da valorizzare: così Luca Miccichè, 29 anni, da maggio 2021 è il presidente della Pro Loco di Caltanissetta, ha preso il posto di Giuseppe D’Antona. Miccichè, in Pro Loco dal 2013, è un web designer, appassionato di fotografia e instancabile amante della nostra città. Parla, intanto, della nuova fase: ”Un percorso che valuto in modo positivo. Nell’ultimo anno abbiamo stretto nuove collaborazioni con enti, associazioni e privati. Ciò è di buon auspicio visto che nel nostro territorio, purtroppo, non siamo stati spesso abituati a lavorare in sinergia. Adesso dato il momento storico, stiamo iniziando a comprendere l’importanza del fare rete e soprattutto l’importanza delle persone, del capitale umano”.

  1. Quali sono stati i momenti più difficili?

Sicuramente i momenti legati alla sicurezza relativa alla pandemia. Si sono susseguiti vari cambiamenti sulle disposizioni da seguire, spesso è stato complicato gestirli. La paura del contagio e di non poter riuscire a coordinare il flusso di visitatori al Museo di Palazzo Moncada ci ha reso però ancora più precisi e professionali del solito. Sono fiero di tutti i collaboratori e i soci Pro Loco. Hanno svolto il lavoro con la massima serietà e hanno permesso l’attuazione di tutte le iniziative culturali svoltesi nei locali (infopoint e Palazzo Moncada) da noi gestiti.

  • Dal punto di vista della proposta culturale cosa credi manchi ancora a Caltanissetta?

Credo che la proposta culturale in città sia al momento sufficiente, ma non più di questo. La città ha potenziale ma non riesce a esprimerlo. In ogni settore culturale abbiamo grandi personalità e grandi menti, purtroppo però non si riesce a far comunicare le energie positive, si continua a lavorare in solitaria. Ma come detto prima qualcosa in questo senso sta iniziando, lentamente, a cambiare. La vecchia guardia ancora oggi pone dei limiti a questo sviluppo partecipativo e inclusivo.

  • Il 2021 è finito da pochi giorni. Sei soddisfatto delle attività promosse e organizzate dalla pro loco di Caltanissetta?

Il 2021 doveva essere un anno di lenta ripresa ed in parte lo è stato, ma mi ritengo abbastanza soddisfatto. Abbiamo dovuto limitare molto le iniziative, ogni anno ne abbiamo promosse e organizzate molte di più. Nonostante ciò ci siamo concentrati a fare rete coi privati, con le associazioni e con gli artisti. Abbiamo patrocinato e organizzato comunque diverse iniziative e considerando i tempi che stiamo vivendo non possiamo lamentarci dei risultati raggiunti.

  • Quali propositi e idee per il 2022?

Sicuramente si spera che la situazione pandemica si plachi, che si possa tornare ad organizzare e fruire, in tutta serenità, delle attività culturali, e non solo, presenti in città. Sarò ripetitivo ma ciò che più mi auspico è di stringere ancora tante collaborazioni e lavorare insieme a più soggetti possibili sia pubblici che privati. Senza un lavoro di squadra strutturato, Caltanissetta non potrà mai fare il cambio di passo desiderato. È stato questo per troppi anni, e lo è tutt’ora, uno dei difetti di questa città.

  • Spesso neanche i cittadini conoscono le bellezze nostrane. Tu cosa pensi a riguardo e cosa intendi fare per provare a invertire questa tendenza?

Caltanissetta ha tantissimi tesori da riscoprire e i primi a farlo dobbiamo essere noi nisseni. A noi capita spesso di accogliere a Palazzo Moncada turisti, anche dall’estero, che rimangono positivamente meravigliati dalla struttura e dalle opere che esso custodisce. Nonostante i diversi eventi culturali, che lì hanno luogo, ci è capitato di essere testimoni dello stupore di molti nisseni, che anche in età matura, entrano per la prima volta nel Palazzo e ne scoprono le sculture di Tripisciano e Frattallone, due artisti nisseni, forse ancora troppo poco celebrati. Si deve quindi ripensare all’offerta culturale e renderla più contemporanea possibile. Per farlo c’è da lavorare tanto. Si deve sicuramente digitalizzare l’intero sistema turistico, rendendolo fruibile a tutti e avvicinarlo sempre più ai giovani. Noi siamo già andati da tempo in questa direzione, sul sito Pro Loco sono infatti disponibili dei tour virtuali di diversi luoghi nisseni, visitabili via web, inoltre stiamo molto lavorando sui social per avvicinarci ai giovani. Da lì dobbiamo ripartire, i giovani sono il capitale su cui dobbiamo investire. Noi crediamo fortemente in questa idea, siamo infatti in contatto con tutte le scuole della città e con molte di esse lavoriamo già insieme, ad esempio con l’alternanza scuola lavoro.

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