Di Myriam Di Stefano
La Settimana Santa di Caltanissetta si è appena conclusa, lasciando dietro di sé l’eco delle tradizioni e la suggestione delle processioni che, anno dopo anno, continuano ad emozionarci. I giorni che precedono la Pasqua rappresentano per la città uno dei momenti più intensi e dal carattere identitario fortissimo: appuntamenti, giorno per giorno, capaci di coinvolgere ogni anno i nisseni, che partecipano sempre con lo stesso entusiasmo e con quel senso di appartenenza che in poche altre occasioni emerge così forte, ma anche di affascinare i tanti visitatori che scelgono di vivere questa esperienza unica nel cuore della Sicilia.
Anche quest’anno la presenza di turisti è stata, infatti, significativa. Oltre ai visitatori provenienti da diverse regioni del Nord Italia, si è registrata una affluenza notevole dai vari paesi europei, in particolare dalla Germania e dalla Francia. Un segnale importante che conferma come la Settimana Santa nissena possieda un enorme potenziale attrattivo e continui a suscitare curiosità e interesse anche oltre i confini nazionali.
Dietro le quinte della Settimana Santa, l’Associazione Pro Loco Caltanissetta APS ha lavorato con impegno per garantire il miglior servizio di accoglienza possibile.
Il Presidente della Pro Loco di Caltanissetta rivolge un ringraziamento sentito proprio ai volontari del Servizio Civile Universale, ai ragazzi del Settore Giovani e ai soci ordinari della nostra associazione, che “hanno assicurato la loro presenza ogni giorno. - riferisce Luca Miccichè - Hanno condiviso con i visitatori, con estrema professionalità e passione, le conoscenze maturate nel tempo, raccontando non solo la storia della città, ma anche il significato profondo delle celebrazioni pasquali nissene.
Dal punto di vista organizzativo, il Presidente esprime gratitudine anche verso il Comune di Caltanissetta e alle associazioni che contribuiscono ogni anno alla realizzazione delle manifestazioni: Gesù Nazareno, A.TE.PA., Real Maestranza, Piccoli Gruppi Sacri, Giovedì Santo e Fogliamari. “Il loro impegno rende possibile la realizzazione di un calendario di eventi che continua a emozionare cittadini e visitatori, mantenendo viva una delle tradizioni più autentiche del territorio.”
In particolare, quella appena trascorsa è stata, per la Pro Loco, una Settimana Santa dal sapore nuovo e stimolante. La manifestazione è stata infatti oggetto di valutazione da parte degli ispettori dell’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, chiamati a osservare lo svolgimento e l’organizzazione dell’evento, inserito nell’ambito del circuito degli Eventi di Qualità. Si tratta di un importante circuito nazionale che valorizza e tutela le manifestazioni che rispettano standard elevati di tipicità, storia, tradizione, fede, cultura e folklore.
Un percorso avviato lo scorso anno, “una promessa fatta durante la cerimonia di passaggio di consegne del Capitano della Real Maestranza: lavorare per rafforzare la promozione della Settimana Santa a livello nazionale. - le parole del Presidente della Pro Loco Nissena - L’auspicio è che questo impegno possa tradursi al più presto in azioni concrete che valorizzino ulteriormente uno degli eventi più importanti e rappresentativi della città.”
“Il mio bilancio in merito allo svolgimento degli eventi della Settimana Santa è comunque positivo.” - Tira le somme Luca Miccichè, valutando l’organizzazione gestita in maniera lodevole tesimoniata dalla risposta entusiasta dei visitatori. - “Chi arriva a Caltanissetta in occasione della Settimana Santa rimane colpito dalla forza simbolica delle processioni e dall’atmosfera unica che pervade la città. Tuttavia, accanto all’incoraggiante risultato in termini di partecipazione, rimane evidente una criticità che accompagna, purtroppo, questa manifestazione: la comunicazione.”
Un evento di simile portata, in effetti, non pu permettersi una promozione frammentaria, tardiva o inadatta. La Settimana Santa nissena meriterebbe una strategia di comunicazione ben strutturata, al passo con i tempi, programmata con largo anticipo, capace di raccontarne e promuoverne la bellezza e aumentarne l’interessamento su scala nazionale e internazionale.
Invece, ancora oggi, proprio la comunicazione continua a rappresentare uno dei punti deboli dell’organizzazione. Si interviene troppo tardi, senza una pianificazione chiara e senza utilizzare in maniera adeguata gli strumenti e le strategie che oggi abbiamo a disposizione. Questo limita la visibilità dell’evento e non permette di valorizzare fino in fondo un patrimonio che potrebbe attirare un pubblico vastissimo.
“È assolutamente necessario un cambio di passo coordinato e deciso. - Ne è convinto il Presidente - “Per il futuro servono programmazione, visione e un progetto di comunicazione serio e strutturato, capace di accompagnare la crescita della manifestazione e di darle la visibilità che merita.”
Rimane altresì importante continuare a migliorare i servizi destinati ai visitatori, affinché chi sceglie di vivere la Settimana Santa a Caltanissetta possa portare con sé oltre che la memoria delle nostre straordinarie processioni, anche il ricordo di una città accogliente, organizzata e pronta sotto tutti i punti di vista.
