Museo Mineralogico

Museo Mineralogico

Il Museo Mineralogico, Paleontologico e delle Zolfare è stato recentemente allestito presso una nuova struttura in viale della Regione; fino ad allora era ospitato presso il limitrofo Istituto Minerario Mottura che si occupa della gestione del museo. Ospita al suo interno una ricca collezione di minerali, circa cinquemila, tra i quali spicca una preziosa aragonite alla quale si ispira l’architettura del nuovo museo.
Sono presenti splendidi minerali provenienti da ogni parte del mondo, India, Brasile, Perù, Gran Bretagna, Marocco, Tunisi, Russia, Sud Africa: un album di famiglia della terra. La raccolta mineralogica, che vanta ambra, ametista, oro, pirite, diamanti, acquamarina, smeraldi, malachite, berillo, cristalli di zolfo e altro ancora, è stata creata a scopi didattici per la Regia Scuola Mineraria fondata da Sebastiano Mottura, nella quale è ambientato il romanzo, tratto da una storia vera, “Il nipote del Negus” scritto da Andrea Camilleri (Sellerio, Palermo 2010).
Proprio l´imperatore d’Etiopia regalò al museo un prezioso meteorite. La collezione mineralogica, arricchita negli anni di nuovi e pregiati pezzi, è affiancata anche da una collezione di fossili, tra cui spicca un esemplare di Ammonite Arietites del periodo Giurassico, e da alcuni modellini, plastici, miniature e reperti legati alle miniere di zolfo e alla civiltà mineraria.
Il museo infatti documenta la straordinaria storia di Caltanissetta nei secoli XIX e XX, quando fu considerata la capitale mondiale dello zolfo, raggiungendo il massimo splendore raggiunto nel 1820. La struttura ospita ogni anno nel mese di settembre la trentennale Borsa – scambio del minerale e del fossile, conosciuta in tutto il mondo e molto seguita dagli addetti ai lavori.

Informazioni Museo Mineralogico

Accesso per i portatori di disabilità motorie
Guida in Italiano
Parcheggio riservato e libero

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